BAGNI DI GUARIGIONE CON L’ACQUA DI RISHI

guarigione con l'acqua Rishi
I bagni di guarigione con l’acqua “Rishi” è una tradizione antichissima. Secondo  l’astronomia vedica (o Hindu) e tibetana, esiste un gruppo di sette stelle, dette stelle  “Rishi” che si attivano una volta l’anno nel mese di settembre. Quest’anno i giorni più intensi saranno gli ultimi dieci giorni del mese.
LA LEGGENDA
Secondo una  leggenda Hindu, queste stelle, chiamate Sapta Rishi – sette Rishi, erano originariamente dei grandi saggi del passato. Nel momento della loro morte,  ascesi nei cieli, si sono trasmutati in queste stelle. Da allora quando sono attive nel cielo notturno, la loro luce ha poteri di guarigione speciali in grado di trasformare tutta l’acqua in un nettare di guarigione. In genere, i medici tibetani e i guaritori mettono fuori dalle case dei secchi d’acqua  in questo periodo, ed  utilizzano questa acqua per fare i loro farmaci. Ad esempio, si ricorda come Matrul Rinpoche – un grande medico tibetano – facesse bollire l’acqua fino a concentrarla, quindi utilizzava questa acqua per fare le pillole a base di erbe medicinali, o anche consacrava l’acqua con mantra di guarigione.
QUALI SONO LE STELLE RISHI
Le stelle Rishi sono identificate con le sette stelle dell’Orsa Maggiore.
Le stelle del Grande Carro sono chiamate, in ordine da est ad ovest: Dubhe, Merak, Phecda, Megrez, Alioth, Mizar e Alkaid (o Benetnash). Sempre in questo ordine, secondo la classificazione, vengono assegnate loro lettere greche da da α ad η ( nomenclatura di Bayer).
Queste stelle sono le fonti originati dei sette raggi del nostro sistema solare, espressione a loro volta dei sette raggi cosmici.  i Sette Raggi sono 7 tipi di energie che permeano l’universo e favoriscono l’evoluzione del creato stimolandolo a manifestare e incarnare quelle qualità archetipiche divine di cui sono portatori. Quindi sono da considerarsi anche sette tipi di forza che influenzano la materia e hanno un effetto specifico su ogni forma dell’universo.
Secondo l’astronomia Hindu le sette stelle del mandala dei sette Rishi hanno nomi che sono specificati nella tabella qui sotto.
Nella tabella vediamo la correlazione tra i nomi Hindu e i nomi assegnati dall’astronomia occidentale. È attraverso l’espressione primaria di questi 7 Raggi che avviene la manifestazione sul piano fisico.
Questi 7 Raggi sono tutte differenti espressioni dell’UNO, del Principio Primo, dell’Amore Incondizionato, che si unificano in quello che è definito Raggio Arcobaleno.
E così questi raggi che si attivano attraverso queste stelle non fanno altro che rinforzare l’avvio e gli effetti del corridoio energetico che si è aperto il 22 agosto scorso: il corridoio Diamante Arcobaleno.
LE PAROLE DI TERRY NAZON
L’Astrologo occidentale, Terry Nazon, ha dato questa informazioni sulle stelle Rishi:
“Sono le stelle fisse dell’Orsa Maggiore, il Grande Carro. Sono sempre visibili ma in quel periodo di settembre quando la costellazione tra la fine del Leone e l’inizio della Vergine si trovano proprio sopra di noi nel cielo notturno … anche queste stelle Rishi sono più vicine e visibili sopra di noi alla nostra destra.  Se si desidera “ricaricare” ​​l’ acqua, abbiate cura di metterla  dove possa ricevere la massima esposizione. Per esempio fate attenzione che nel vostro giardino non ci sia un albero che blocca l’esposizione all’Orsa Maggiore e ricordate, siamo fatti per il 60% di acqua e nell’antica Kabbalah, il testo raccomandava di bagnare noi stessi in questa “pioggia planetaria”  come loro l’hanno chiamata “.
COSA FARE
Per  bagni di guarigione con l’acqua “Rishi” i medici tibetani consigliano di utilizzare l’acqua in modo ancora più cosciente.
Un modo di beneficiare di questa acqua curativa è quello di fare il bagno in piscine, stagni, mari o fiumi in questo periodo. Oppure, raccogliere l’acqua in secchi e usarla per bagnarsi. L’acqua – che si tratti di oceano, fiume, torrente, o l’acqua nelle piscine, è intrisa con le qualità curative delle stelle. Questa acqua può essere usata per fare tinture di guarigione, o per abbeverare animali domestici e annaffiare le piante.  Anche l’acqua nel nostro corpo può essere ‘benedetta’ e purificata da questa speciale energia di guarigione, esponendo il  corpo al cielo notturno, quando le stelle sono visibili. Si tratta di un momento particolarmente propizio per fare pratiche con il mantra “Vajra Armor”, che viene utilizzato per consacrare l’acqua.

Così è ♾️

Lveisallarund

© Alay’Ha Cuoreviola

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